Museo della Stampa, Soncino (Cr)

Soncino (Cr) - Museo della Stampa - in data: 20.09.2020.
Situata in Soncino - Via Lanfranco, 6 - 26029 - Soncino (Cr)

Tel. 0374 83171 - info@museostampasoncino.it

Ingresso cumulativo: Comprende l'ingresso alla Rocca (all'interno MUSEO AQUARIA e MUSEO REDUCI e COMBATTENTI), al Museo della Stampa e alla Sala di Vita Medievale.
Intero: € 5,00 - Ridotto*: € 3,50 - Famiglia:** € 11,00 * Minorenni, Over 65, Possessori di City Card, Borghi Card e Touring Club. ** 2 adulti e 2 minorenni.
Orari d'ingresso: Sabato - Domenica e giorni Festivi: 10:00 - 12:30 | 14:30 - 19:00.

Il Museo della Stampa, inaugurato nel 1988 in occasione del V centenario della stampa della prima Bibbia ebraica completa, occupa un edificio (nel centro storico del paese) risalente al XV secolo.
La storia della stampa si intreccia con il Borgo di Soncino e con le vicende di una famiglia di ebrei provenienti da Spira, città tedesca situata vicino a Magonza.
Qui viveva la famiglia del medico-rabbino Israel Nathan che, a causa di una delle numerose persecuzioni antisemitiche, fu costretto a fuggire per cercare luoghi più ospitali, giungendo così sino a Soncino ove, sotto il benestare dei Duchi di Milano, si insediò aprendo un banco dei pegni.

La fondazione del Monte di Pietà (1472) venne però ostacolata dalla Chiesa Cristiana locale, che vedeva in questo un'attività " peccaminosa ". Vennero ostacolati nel loro lavoro, e decidettero di intraprendere una nuova attività, quella di stampatori, vedendo in essa una nuova prospettiva economica e la possibilità di diffusione dei loro testi sacri.
Israel Nathan ebbe dunque l’intuizione di applicare la recente tecnica della stampa a caratteri mobili alla sua lingua e di impiantare a Soncino una tipografia ebraica.

Il 22 Aprile 1488 fu quindi stampata la prima Bibbia ebraica completa, utilizzando caratteri mobili già vocalizzati e accentati. Essi stamparono non solo in lingua ebraica ma anche opere letterarie in latino, in greco, in volgare italiano e perfino testi religiosi cristiani. Firmarono sempre le loro produzioni con il nome di " SONCINO ", quale segno di riconoscenza verso la città che li aveva accolti dopo la cacciata dalla Germania.

La visita al Museo della Stampa offre la possibilità di poter osservare le attrezzature di una vecchia stamperia. Nelle cassettiere, chiamate casse tipografiche, sono riposti caratteri di diverso stile, in legno ed in piombo e le lettere dell’alfabeto ebraico. Sono inoltre sistemate alcune macchine da stampa della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo. Grazie ad un torchio ottocentesco è possibile osservare la metodologia con cui le singole pagine venivano stampate.
Al primo piano sono esposti gli originali o le copie di alcuni libri stampati dai Soncino ed è possibile ammirare anche la fedele ricostruzione di un torchio in legno del XV secolo. Nelle varie stanze sono presenti dei Totem multimediali che illustrano le varie attività di stampa e la vicenda degli stampatori Soncino.

Nel corso della mia visita è stato possibile assistere alla stampa a torchio della prima pagina della Genesi in Ebraico, e ad ogni partecipante è stato fatto omaggio di una copia della stessa. Un'iniziativa davvero carina, a ricordo di una interessante visita. La guida che vi accoglie vi spiegherà meglio quanto io ho sintetizzato in queste brevi righe di testo. Se abbinate la visita alla Rocca Sforzesca ed al Museo, vi sarete immersi per qualche ora in un'atmosfera medioevale !

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